Il grande raduno Alfa Romeo torna a Pferdsfeld e per gli appassionati del Biscione è di quegli appuntamenti da segnare in rosso sul calendario. Il fine settimana del 29 e 30 agosto 2026 l’ex aeroporto e circuito di prova TRIWO, vicino a Bingen in Renania-Palatinato, si trasforma nell’Eldorado di migliaia di alfisti arrivati dalla Germania e dai paesi vicini. Da nove anni Pista & Piloti è l’evento più dinamico dedicato ai veicoli storici del Biscione e al motorsport italiano, e questa edizione promette parecchio.
C’è la possibilità di mettersi al volante dei modelli della gamma attuale con test drive sulle strade panoramiche della zona. E poi c’è il piatto forte, il Gran Premio Alfa Romeo, dove oltre 240 auto sportive e da corsa d’epoca si daranno battaglia ad alta velocità. Roba che, per chi ama i motori italiani, vale da sola il viaggio.
Programma, orari e biglietti
La pista di prova apre al pubblico domenica 30 agosto alle 8:00. Il programma delle esibizioni si divide in due sessioni: quella mattutina dalle 9:00 alle 13:00 e quella pomeridiana dalle 14:00 alle 17:00. I biglietti costano 15 euro, si comprano solo online e includono l’accesso al paddock. Ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a 16 anni.
Il sabato invece è tutto per l’Alfa Romeo Driving Experience, riservata a circa 100 proprietari di vetture Alfa moderne. Guidati da istruttori professionisti, i partecipanti possono affinare la tecnica e spingere le proprie auto al limite in sicurezza, lungo un tracciato di circa quattro chilometri. La domenica, con il Gran Premio, il circuito si riempie di oltre 240 auto da corsa storiche, divise in gruppi tematici con dimostrazioni da 30 minuti. Tra i modelli più attesi ci sono icone rare come la TZ1, la Giulia GTA, la GTAm e la celebre Giulietta SZ Coda Tronca firmata Zagato. Non mancano i marchi rivali dell’epoca, quelli delle sfide epiche al Nürburgring, a Monza e a Spa-Francorchamps.
Anniversari e novità esclusive
L’edizione 2026 celebra due traguardi che pesano nella storia del marchio. Sessant’anni della Alfa Romeo Spider, disegnata nel 1966 da Battista Pinin Farina e con il leggendario bialbero da 1,6 litri e 108 CV. Prodotta in oltre 124.000 esemplari attraverso quattro generazioni, dalla Duetto alla Coda Tronca, dalla Aerodinamica fino alla versione finale del 1989. Tutte e quattro sfileranno sul circuito. E poi i cinquant’anni del Trofeo Alfasud, nato nel 1976 sulla base della Alfasud TI, considerato l’apripista di tutte le serie monomarca europee. Da lì sono passati anche futuri piloti di F1 come Gerhard Berger e Karl Wendlinger. Attesa una reunion di quasi 20 vetture con motore boxer, comprese le iconiche Alfasud Sprint e Alfa Romeo 33.
Occhio anche alle due edizioni speciali in mostra. La Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, prodotta in soli 10 esemplari già sold out e ispirata alla Coppa America di vela, con pacchetto aerodinamico in fibra di carbonio, spoiler posteriore stile yacht, verniciatura effetto acciaio applicata a mano e un inserto in plancia con un vero strato di tela della vela Luna Rossa. C’è poi la Giulia Quadrifoglio Oro, riservata al solo mercato tedesco, che richiama il lusso delle storiche Alfetta, 90 e 33 Quadrifoglio Oro degli anni ’70 e ’80, con dettagli dorati su loghi, pinze dei freni e cuciture interne in pelle.
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Immagine: passioneautoitaliane.com
