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Nokian Powerproof E: gli estivi premium arrivano nel 2027

Con Nokian Tyres Powerproof E il produttore finlandese mette sul tavolo una delle novità più attese per la stagione estiva 2027, pensata soprattutto per chi guida nell'Europa centrale e meridionale. Insieme a questo modello arriva anche Nokian Tyres Wetproof 2, e i due pneumatici nascono con...

Dario Di Dario 3 min di lettura

Con Nokian Tyres Powerproof E il produttore finlandese mette sul tavolo una delle novità più attese per la stagione estiva 2027, pensata soprattutto per chi guida nell’Europa centrale e meridionale. Insieme a questo modello arriva anche Nokian Tyres Wetproof 2, e i due pneumatici nascono con obiettivi diversi tra loro. Il primo punta a tenere bassa la resistenza al rotolamento senza rinunciare alle prestazioni sul bagnato, il secondo invece mette l’aderenza sul bagnato, la stabilità e il comfort in cima alle priorità. Entrambi, dice l’azienda, sono stati studiati per le auto moderne, comprese quelle elettriche, ibride e con motore tradizionale.

Il ragionamento di partenza è semplice. La guida estiva sta cambiando e le auto elettriche chiedono efficienza, silenziosità e durata. Chi guida, dal canto suo, vuole gomme che facciano risparmiare energia e durino di più, ma senza scendere a compromessi sulla sicurezza quando la strada si bagna. Su questo punto Tommi Alhola, Vicepresidente senior della divisione Pneumatici per autovetture dell’area Europa centrale e meridionale, è stato piuttosto diretto: chi guida non dovrebbe essere costretto a scegliere tra autonomia ed efficienza da una parte e sicurezza dall’altra. Da qui l’idea di due prodotti premium distinti, ciascuno tarato sugli aspetti che contano davvero per un tipo di automobilista.

Etichetta europea con la tripla A

Bassa resistenza al rotolamento e aderenza sul bagnato sono due caratteristiche che raramente vanno d’accordo, e ottimizzarle insieme è sempre stata una bella grana per chi progetta pneumatici. Nokian sostiene di esserci riuscita: l’intera gamma Powerproof E ottiene la classe A in tutte e tre le categorie dell’etichetta europea, quindi resistenza al rotolamento, aderenza sul bagnato e rumorosità esterna. Un risultato che, secondo Alhola, arriva da un metodo di sviluppo in cui efficienza energetica, prestazioni sul bagnato e comfort vengono valutati insieme dall’inizio alla fine.

Sul fronte delle misure, la gamma Powerproof E conta 19 varianti dai 16 ai 20 pollici, con l’89% delle misure dai 18 pollici in su, e codici di velocità H, V, W e Y, fino a 300 km/h. Wetproof 2 offre invece 12 misure da 15 e 16 pollici con codici di velocità H, V e W. Tutte pensate per auto premium, SUV e crossover, e disponibili per l’estate 2027.

La tecnologia dietro le prestazioni

Il cuore del Powerproof E è la cosiddetta tecnologia di controllo del movimento, che bilancia tre elementi: efficienza energetica, aderenza e stabilità strutturale. Funziona come un sistema unico fatto di tre componenti. Il battistrada Energy Flow lavora sulla bassa resistenza al rotolamento e su un contatto costante con l’asfalto, con scanalature della spalla ottimizzate per ridurre il rumore e nervature centrali arrotondate che distribuiscono meglio la pressione. Le scanalature longitudinali più profonde spingono via l’acqua e migliorano la resistenza all’aquaplaning, mentre i blocchi della spalla più rigidi tengono a bada la stabilità sull’asciutto.

C’è poi la mescola Precision Grip, che cerca l’equilibrio tra resistenza al rotolamento, usura e aderenza, con benefici sulla frenata sia sul bagnato che sull’asciutto. Un capitolo interessante riguarda i materiali. Le mescole superiori del battistrada contengono silice, compresa quella ricavata dalla cenere di lolla di riso, e nella parte superiore viene usato anche nerofumo riciclato. Come spiega Samu Lepistö, responsabile dello sviluppo, l’azienda ha introdotto un concetto di materiali con componenti riciclati e rinnovabili che superano complessivamente il 40% del contenuto totale su tutta la gamma. A completare il quadro c’è il nucleo di supporto alla stabilità, la base strutturale dello pneumatico, con un nuovo profilo del battistrada e regolazioni della rigidità specifiche per ogni misura nella carcassa e nel pacco cinture in acciaio.

Fonte
Immagine: pneusnews.it

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