Il Norqain Wild One Titanium arriva per allargare la famiglia sportiva della manifattura svizzera, e lo fa con tre orologi che puntano tutto sulla leggerezza del titanio Grado 5. Non si tratta di un restyling qualsiasi, perché Norqain ha scelto di rivedere l’architettura della cassa senza stravolgere il carattere del modello. Nella collezione trovano posto uno Skeleton da 39 mm in edizione limitata, uno Skeleton da 42 mm con dettagli verde menta e uno Special Edition sempre da 42 mm con un quadrante che arriva letteralmente dallo spazio.
La cosa interessante è che il titanio non ha cancellato l’identità del segnatempo. La piastra superiore in titanio si combina con il Norteq, materiale composito proprietario del marchio, e con un sistema ammortizzante in caucciù. Tutto questo per conservare quel sistema di assorbimento degli urti che da sempre contraddistingue il Wild One.
Una cassa composita che mescola tre materiali
Qui niente cassa monoblocco. La costruzione resta composita e ogni materiale ha un compito ben preciso: piastra superiore in titanio Grado 5, piastra inferiore in Norteq, contenitore interno e fondello in titanio sabbiato, più l’ammortizzatore in caucciù. La finitura opaca del Norteq crea un bel contrasto con il lato più metallico del titanio, mentre il caucciù lavora come cuscinetto tra la parte esterna e il movimento.
Il Wild One Skeleton Titanium 39 mm è quello pensato per i polsi più contenuti. Cassa da 39 mm, spessore di 11,75 mm e lunghezza lug-to-lug di 45,75 mm, con distanza tra le anse di 20 mm e impermeabilità fino a 200 metri. Vetro zaffiro piatto con doppio trattamento antiriflesso, fondello trasparente per ammirare il movimento scheletrato e una produzione limitata a 400 esemplari. Caucciù grigio per l’ammortizzatore e per il cinturino con motivo che ricorda la maglia milanese, accenti giallo chiaro sul quadrante aperto. La placchetta laterale è in titanio Grado 5 e si può personalizzare. Il prezzo parte da circa 5.900 euro, con qualche variazione a seconda della fibbia scelta.
La versione verde menta e il quadrante di meteorite
Il Wild One Skeleton Titanium 42 mm tiene le proporzioni più classiche della collezione: 42 mm di diametro, 12,30 mm di spessore e 49,40 mm da ansa ad ansa, con anse da 22 mm e sempre 200 metri di impermeabilità. Qui l’ammortizzatore, il cinturino e alcuni dettagli del quadrante virano sul verde menta, che accentua il contrasto tra titanio sabbiato e Norteq nero. Il logo Norqain lascia il centro del quadrante e si sposta sulla flangia, liberando la vista sul movimento. Prezzo intorno ai 5.900 euro, con fibbie diverse tra ardiglione in Norteq, titanio e chiusura pieghevole.
Entrambi gli Skeleton montano il calibro 4K NK26/1, automatico di manifattura, scheletrato, certificato cronometro dal COSC e con 65 ore di riserva di carica. Ponti e massa oscillante sono sagomati per richiamare il profilo delle montagne svizzere. Rispetto al Wild One Skeleton Chrono del 2026 questi Titanium rinunciano al cronografo e puntano su una lettura a tre lancette, più pulita.
Il terzo modello è il pezzo forte. Il Wild One Meteorite Titanium Special Edition monta un quadrante antracite ricavato da un meteorite ferroso trovato nel nord della Svezia. La superficie mostra il cosiddetto motivo di Widmanstätten, quella struttura cristallina nata dal lentissimo raffreddamento delle leghe di ferro e nichel nello spazio. Siccome la trama cambia a seconda del taglio, ogni quadrante è diverso dagli altri. Indici e lancette placcati neri con Super-LumiNova X1 bianca, cinturino integrato in caucciù grigio con motivo milanese. Questo modello usa il calibro automatico di manifattura NN20/1 by Kenissi, con 70 ore di autonomia e un’attenzione tutta rivolta a robustezza e durata.
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Immagine: quotidianomotori.com
