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Auto

Nuova Fiat Pandina: sotto i 15 mila euro e stile inedito

La nuova Fiat Pandina è ancora lontana dal debutto, eppure attorno a questo modello girano già parecchie indicazioni che fanno drizzare le antenne. Del resto parliamo dell'auto che un giorno prenderà il posto della Panda che tutti conosciamo, una vettura che per Fiat pesa tantissimo, soprattutto...

Dario Di Dario 3 min di lettura

La nuova Fiat Pandina è ancora lontana dal debutto, eppure attorno a questo modello girano già parecchie indicazioni che fanno drizzare le antenne. Del resto parliamo dell’auto che un giorno prenderà il posto della Panda che tutti conosciamo, una vettura che per Fiat pesa tantissimo, soprattutto qui in Italia. Il progetto non è stato mostrato e molti dettagli restano da definire, però dalle dichiarazioni raccolte negli ultimi mesi comincia a intravedersi la strada scelta dalla casa torinese. Le immagini che accompagnano questo articolo sono render firmati da Kleber Silva e Avarvarii, non immagini ufficiali. Servono solo a immaginare come potrebbe presentarsi la futura Pandina, partendo dalle informazioni disponibili e dalla direzione stilistica intrapresa di recente dal marchio.

Nuova Fiat Pandina, l’idea è tornare alla semplicità di una volta

Per capire che tipo di auto potrebbe essere la nuova Fiat Pandina conviene guardare più alla Panda del 1980 che alle city car moderne, diventate col tempo sempre più grandi, sofisticate e care. Olivier Francois ha ricordato più volte quanto per Fiat sia importante tornare a proporre automobili semplici, concrete e soprattutto accessibili. La prima Panda, da questo punto di vista, resta ancora oggi uno degli esempi migliori. Nessuno vuole rifare la Panda originale, per carità. Quello che Fiat potrebbe recuperare è piuttosto il suo modo di intendere l’automobile: dimensioni contenute, tanto spazio rispetto agli ingombri esterni e soluzioni essenziali, evitando tutto ciò che farebbe lievitare il prezzo. Proprio il prezzo sarà uno dei nodi più delicati del progetto. Francois ha parlato della possibilità di scendere sotto i 15 mila euro, una cifra che oggi sembra quasi fuori mercato per una vettura nuova. Riuscirci vorrebbe dire riportare Fiat in quella fascia che per decenni è stata uno dei suoi punti di forza.

Anche lo stile dovrebbe seguire una linea abbastanza semplice. La nuova Pandina potrebbe riprendere qualche elemento della Grande Panda, ma difficilmente ne sarà una copia rimpicciolita. Essendo più compatta, dovrebbe avere proporzioni diverse e un carattere ancora più cittadino. Forme squadrate, superfici pulite e qualche richiamo alla Panda delle origini sembrano una strada plausibile. I render presenti nell’articolo provano a immaginarla proprio così, senza la pretesa di anticipare il modello definitivo.

Motori, produzione e tempistiche della futura Pandina

Fiat dovrà poi decidere come comporre la gamma dei motori. Le indicazioni emerse finora fanno pensare a una vettura multienergia, dunque non per forza solo elettrica. Per un modello che vuole restare economico e parlare a un pubblico molto ampio, avere più alternative sotto il cofano potrebbe rivelarsi un vantaggio niente male. Nel futuro della Pandina continuerà a esserci anche Pomigliano d’Arco. Lo stabilimento campano, dove oggi nasce la Panda, resterà centrale nei programmi di Stellantis per le piccole auto e dal 2028 sarà coinvolto pure nei nuovi progetti dedicati alle vetture compatte e accessibili. Il progetto viene collocato nel 2028 e dovrebbe rientrare nel piano E-Car. La vettura dovrebbe debuttare prima di tutto in versione elettrica, che inizialmente sarà affiancata dall’attuale modello fino al 2030. Poi potrebbe arrivare anche una versione ibrida.

Fonte
Immagine: clubalfa.it

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