A Cremona Iker Lecuona si è preso Gara 1 del decimo round della Superbike senza lasciare margini di discussione, ma la vera notizia porta un altro nome. Perché mentre lo spagnolo tagliava il traguardo da vincitore, il suo compagno di squadra Nicolò Bulega chiudeva secondo e, nel farlo, allungava una mano verso un titolo che ormai sembra questione di dettagli. Centoquarantuno punti di vantaggio non sono un cuscinetto, sono quasi un materasso intero.
La corsa di Lecuona è stata di quelle pulite, quasi noiose nella loro perfezione. Partito in testa, all’inizio del terzo giro aveva già accumulato un secondo sugli inseguitori e da lì in poi non ha fatto altro che scavare. Sul traguardo il margine sfiorava i sei secondi, un divario che racconta tutto senza bisogno di aggiungere parole. Difficile chiedergli qualcosa in più.
Bulega gestisce, gli altri cadono
Dietro al vincitore la partita si è complicata in fretta. Bulega e Alberto Surra erano scattati alle spalle di Lecuona, poi Yari Montella li ha superati entrambi ma ha tirato troppo la corda. Risultato: giù alla curva 13, ripartenza dall’ultima posizione e, dopo sette giri, una seconda caduta che lo ha costretto al ritiro. Anche Surra ha salutato la scena al nono giro, finendo gambe all’aria e lasciando via libera al leader del campionato, che ha potuto amministrare senza patemi. A ringraziare è stato soprattutto Sam Lowes, terzo con la Ducati del team ELF Marc VDS e ancora una volta il migliore tra gli indipendenti. Il suo podio ha pure un peso in classifica generale: nella lotta per il terzo posto e per la leadership tra i privati ora lo separano da Montella appena 33 punti.
Bella prova anche per Lorenzo Baldassarri, partito quinto e ritrovatosi quarto proprio grazie alla scivolata di Surra. Il quadro dei punti di campionato parla chiaro: con un massimo di 165 punti ancora in palio da qui alla fine, Bulega è praticamente irraggiungibile. Deve solo evitare errori, e questo lo sa benissimo.
Le sorprese dietro i primi quattro
Più indietro Gara 1 ha regalato qualche spunto interessante. Il quinto posto di Garrett Gerloff, unico in pista con la Kawasaki, è arrivato dopo il sorpasso su Alex Lowes, solo settimo con una Bimota che su questo tracciato non ha convinto. Fa piacere rivedere in mezzo al gruppo Andrea Locatelli, sesto, seguito da Axel Bassani con la seconda Bimota ufficiale. A chiudere la top ten Jake Dixon e Alvaro Bautista. Tra gli italiani sono andati a punti anche Stefano Manzi, undicesimo, e Danilo Petrucci, quattordicesimo, in una corsa segnata da diverse cadute: oltre a quelle citate, anche le scivolate di Xavi Verge e Miguel Oliveira.
Questi i primi sei di Gara 1: Iker Lecuona, Nicolò Bulega a 5.591, Sam Lowes a 7.247, Lorenzo Baldassarri a 8.763, Garrett Gerloff a 20.250 e Alex Lowes a 20.567. Il giro veloce è stato firmato dallo stesso Lecuona in 1’28.077.
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Immagine: insella.it
