In Francia Nicolò Bulega ha messo la firma su un fine settimana perfetto, vincendo tutte e tre le gare e allargando il vantaggio in campionato fino a 146 punti. Sembra davvero inarrestabile. L’unico che finora è riuscito a bucare la sua corazza è stato Iker Lecuona, capace di batterlo in Gara 1 del round della Gran Bretagna, ma da lì in avanti replicare l’impresa si è rivelato praticamente impossibile.
Lo spagnolo non è che sia rimasto a guardare, tutt’altro. Ci ha provato in tutti i modi, andando all’attacco con il coltello tra i denti sia in Gara 1 sia nella Superpole Race. Peccato che dall’altra parte ci fosse un Bulega in versione muro invalicabile. Ogni tentativo di sorpasso, ogni accelerazione in più, si è scontrato con una risposta immediata dell’italiano.
Bulega non scopre le carte
E qui sta il bello. Bulega lascia intendere di avere ancora qualcosa nel taschino, quel margine che tira fuori solo quando serve davvero. “Iker è andato forte per tutto il weekend ma ogni volta che spinge di più, io metto in campo ancora qualcosa in più”, ha spiegato con un mezzo sorriso, quasi a voler ricordare a tutti che qualche decimo di secondo lo tiene ben nascosto per le occasioni delicate. “Vincere è bello e non vedo l’ora di andare a Cremona”.
A Cremona i giochi potrebbero chiudersi
La 10ª tappa del campionato, appunto Cremona, potrebbe essere quella della resa dei conti, il momento in cui arriva la certezza matematica del titolo. I conti sono presto fatti. A Bulega servono altri 15 punti di margine su Lecuona in Gara 1 per salire a quota 161, oppure un vantaggio di 149 dopo la Superpole Race. In alternativa, basterebbe conservare 124 lunghezze di distacco al termine di Gara 2. Numeri alla mano, si può fare eccome.
Il pilota italiano, però, tiene i piedi per terra e non si lascia distrarre dall’aritmetica. “Ora abbiamo un grosso margine. Sarebbe molto bello vincere il titolo a Cremona. La cosa importante è continuare a vincere le gare”. Un obiettivo chiaro, senza troppi giri di parole, con la testa già rivolta al prossimo appuntamento.
Fonte
Immagine: insella.it
