Se la passione per la bicicletta è di quelle serie, quelle che spingono a cercare sempre nuove strade e paesaggi mai visti, allora servono auto per ciclisti capaci di accompagnare l’avventura senza troppi compromessi. Auto e bici, detto così, sembrano una coppia un po’ strana. Eppure per chi pedala davvero, per chi non si accontenta più dei soliti giri intorno casa, la macchina diventa un compagno di viaggio quasi indispensabile.
Il punto è tutto qui, offrire spazio a sufficienza per far stare comoda la bicicletta. Che sia una city bike, una mountain bike, un’elettrica o una a pedalata assistita, poco cambia. Quello che conta è che ci sia posto, e che il mezzo arrivi a destinazione integro. Diverse case automobilistiche ci hanno pensato bene, tirando fuori modelli pensati proprio per chi vive la bici come qualcosa di più di un semplice hobby.
Come trasportare la bici senza rovinarla
Prima di arrivare alla lista vera e propria, vale la pena spendere due parole su come sistemare la bici nel bagagliaio in sicurezza. I ciclisti navigati queste cose le sanno già a memoria, ma un ripasso non fa mai male. La prima mossa è smontare entrambe le ruote, così si guadagna spazio e si evitano pressioni sui raggi.
Poi conviene allentare leggermente le viti del manubrio, giusto quel tanto che basta per farlo girare e occupare meno posto. Occhio al cambio, che è sempre la parte più delicata e la prima a soffrire in caso di urti. Il consiglio è posizionare il telaio di piatto, con il lato guarnitura rivolto verso l’alto. Piccoli accorgimenti che fanno la differenza tra un viaggio tranquillo e una brutta sorpresa all’arrivo.
Volkswagen Tiguan Allspace, spazio da vendere
Tra le proposte più interessanti c’è la Volkswagen Tiguan Allspace, discendente della più grande Touareg e secondo suv nato a Wolfsburg. Arrivata alla seconda generazione, nella variante Allspace mostra linee più morbide e un passo abbastanza lungo da poter ospitare fino a 7 passeggeri, con la bici che trova comunque il suo spazio.
Sul fronte tecnologico non manca nulla. Di serie ci sono diversi sistemi di assistenza alla guida, tra cui la frenata d’emergenza e il rilevamento della stanchezza del conducente, roba utile soprattutto sui viaggi lunghi verso le mete ciclistiche. Anche la lista degli optional è bella corposa, con tante possibilità di personalizzazione. L’unico neo, in questo caso, è il prezzo, che sale in fretta man mano che si aggiungono accessori.
Fonte
Immagine: fleetmagazine.com
