Palmeri Pneumatici chiude un primo semestre del 2026 con numeri che raccontano una partenza brillante e qualche assestamento nel finale. La realtà distributiva con sede a Misterbianco, in provincia di Catania, guidata da Giovanni Palmeri, ha visto il comparto autocarro crescere a due cifre e ora spinge sui servizi a tutto tondo per l’officina. Il punto della situazione arriva direttamente dal titolare, che ha tracciato il quadro delle performance aziendali e delle prospettive per la seconda parte dell’anno.
«Il primo semestre per la nostra azienda è partito in maniera davvero forte, grazie anche ai grandi volumi di prodotto d’importazione che avevamo a magazzino, per poi evidenziare una leggera flessione del mercato negli ultimi tre mesi», spiega Giovanni Palmeri. Un avvio dinamico, insomma, sostenuto da una disponibilità di magazzino importante, seguito da un consolidamento e da una forte spinta nei segmenti più specializzati.
Autocarro in crescita, vettura stabile e due ruote costante
A fare da traino è stato il settore autocarro e industriale, che ha registrato un incremento a due cifre sia in termini di fatturato sia di volumi venduti. Merito, in buona parte, dell’innesto del marchio Dynamo, prodotto dal Gruppo Sailun e distribuito dall’azienda da metà 2025, oltre agli accordi diretti stretti con importanti flotte di trasporto e rivenditori specializzati.
Storia diversa per il segmento vettura. Dopo un inizio molto sostenuto, gli ultimi mesi hanno mostrato una leggera flessione, dovuta soprattutto alla minore disponibilità di prodotto d’importazione. Una carenza legata alla riorganizzazione logistica e al progressivo spostamento degli impianti produttivi dei fabbricanti dalla Cina verso Thailandia, Vietnam e Cambogia. Nonostante queste difficoltà lungo la catena di fornitura, il comparto vettura resta sostanzialmente stabile rispetto ai volumi del 2025. Costante invece il mercato delle due ruote, favorito dal clima del Sud Italia. «Operando in regioni come Sicilia, Calabria e Campania, il clima favorevole ci garantisce una domanda costante durante tutto l’arco dell’anno», chiarisce Palmeri.
La piattaforma B2B e l’officina multiservizio
Oltre alla distribuzione, la strategia punta con decisione sui servizi e sul supporto al cliente professionale. Il fulcro è la piattaforma B2B, che entro il mese di ottobre vedrà il rilascio di una versione completamente rinnovata, sia nella grafica sia nelle funzionalità operative. L’idea è superare la semplice vendita di coperture per accompagnare i clienti verso il modello di officina multiservizio.
«Crediamo che oggi il gommista debba essere seguito a 360 gradi», sottolinea Palmeri. «Per questo motivo non vendiamo solo pneumatici, ma forniamo tutto quello che serve all’officina per lavorare: dalle attrezzature allo smontagomme, fino alla pasta lavamani, agli avvitatori, ai cric e all’abbigliamento da lavoro con le calzature U-Power, di cui siamo distributori ufficiali. In più, forniamo un servizio a valore aggiunto sui sensori TPMS: il cliente ci comunica veicolo e targa e noi siamo in grado di configurare i sensori fornendo le valvole già pronte per l’installazione diretta». Sul fronte logistico, l’azienda sta lavorando a nuovi progetti per aumentare la reattività nelle consegne e ridurre i tempi di resa per le officine di Sicilia, Calabria e Campania.
«Il nostro mercato è bello perché è dinamico e ricco di novità», conclude Giovanni Palmeri. «Siamo convinti che la chiusura del 2026 sarà positiva. L’avvento dei veicoli elettrici e ibridi porterà un beneficio strutturale al settore per via del consumo più rapido delle coperture, mentre sul fronte stagionale, oltre alle nicchie dell’invernale, la nostra grande scommessa continua a essere il prodotto All Season, che si adatta perfettamente alle esigenze del parco circolante della nostra area».
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Immagine: pneusnews.it
