Trovare parcheggio allo stadio Maradona di Napoli nei giorni di partita è forse la parte più complicata di tutta la giornata da tifoso. Raggiungere l’impianto di Fuorigrotta per il Napoli o per un grande evento è un’esperienza che travolge, ma la viabilità nelle ore prima del fischio d’inizio mette a dura prova chiunque decida di muoversi con l’auto. Tra ZTL temporanee, strade chiuse dalle forze dell’ordine e il classico incubo del traffico a fine gara, la parola d’ordine è una sola, pianificare la sosta con largo anticipo.
Il quartiere di Fuorigrotta cambia faccia già da tre o quattro ore prima dell’incontro. Le arterie principali intorno allo stadio, da Piazzale Tecchio a Via Giambattista Marino fino a Via Pietro Castellino, vengono chiuse al transito ordinario. E occhio alle multe, perché lasciare la macchina su marciapiedi, aiuole, in doppia fila o vicino agli scivoli per disabili significa quasi sempre rimozione forzata e sanzioni pesanti.
Garage custoditi, la scelta che dà meno pensieri
Chi vuole lasciare la vettura al sicuro, in uno spazio videosorvegliato, fa bene a puntare su uno dei tanti garage privati nei dintorni del perimetro di sicurezza. Le zone migliori dove cercare sono Via Augusto e Via Claudio, a cinque o dieci minuti a piedi dagli ingressi delle Curve e della Tribuna Nisida, con diversi garage multilivello. In alternativa c’è l’area di Viale delle Spezie e Via Leopardi, comoda soprattutto se l’ingresso è previsto verso la Curva A o i Distinti.
Un consiglio che vale oro, nelle giornate da big match questi garage si riempiono in fretta e applicano tariffe fisse per l’evento, mediamente tra i 15 e i 25 euro. Prenotare online con qualche giorno d’anticipo, tramite app dedicate come Parkimeter o Parclick, è la mossa più furba per non ritrovarsi a girare a vuoto. Buona alternativa anche il parcheggio della Mostra d’Oltremare, dentro il polo fieristico, con accessi su Via Terracina o Via Matthew Fontaine Maury. È recintato, capiente e controllato, a due passi da Tribuna Posillipo, Tribuna Nisida e Curva B. L’unico neo, quando ci sono fiere o concerti in contemporanea i posti si riducono.
Strisce blu e la strategia del Park and Ride
Chi preferisce le strisce blu deve mettersi il cuore in pace e arrivare almeno tre o quattro ore prima. Le direttrici da tenere d’occhio sono Viale Kennedy e Viale Antonino D’Antona, con ampi stalli blu verso la Mostra d’Oltremare, oltre a Via Giulio Cesare, ben collegata con Piazzale Tecchio ma parecchio trafficata in uscita.
La mossa davvero intelligente, però, resta il Park and Ride. Per evitare l’imbuto che si crea a fine gara, quando 50.000 persone lasciano lo stadio tutte insieme, conviene lasciare l’auto a qualche fermata di distanza e proseguire su ferro. Con la Linea 2 della metropolitana si può parcheggiare verso Pozzuoli e Bagnoli, oppure vicino a Napoli Centrale e Piazza Garibaldi, scendendo poi a Napoli Campi Flegrei, a soli 300 metri dallo stadio. Con la Cumana dell’EAV, invece, basta scendere alla fermata Mostra, che sbuca proprio davanti alla Curva B. E un’ultima raccomandazione, mai affidarsi ai parcheggiatori abusivi, perché oltre all’illecito si rischia la rimozione dell’auto se lasciata in divieto o in zone d’intralcio ai mezzi di soccorso.
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Immagine: infomotori.com
