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Arnette N1 2026: Raven torna dagli anni ’90 in chiave green

La collezione Arnette N1 2026 riporta sotto i riflettori Raven, l'occhiale che negli anni Novanta finì sul volto di personaggi come Tom Cruise e Tony Hawk, e lo fa con un approccio che guarda al futuro. Estetica underground, quell'energia da clubwear che profuma di neon e notti metropolitane, e...

Dario Di Dario 3 min di lettura

La collezione Arnette N1 2026 riporta sotto i riflettori Raven, l’occhiale che negli anni Novanta finì sul volto di personaggi come Tom Cruise e Tony Hawk, e lo fa con un approccio che guarda al futuro. Estetica underground, quell’energia da clubwear che profuma di neon e notti metropolitane, e materiali alternativi che spostano il concetto di occhiale sportivo verso qualcosa di molto più vicino alla moda. Montature bio-based e riciclate, linee avvolgenti, colori acidi e lenti a specchio che non chiedono permesso per farsi notare.

Il ritorno più simbolico è proprio quello di Raven, ora alleggerito e ripensato con aste regolabili e un campo visivo più ampio. Accanto a lui arriva tutto un guardaroba di modelli: mascherine, silhouette rettangolari dal taglio urbano e soluzioni trasformiste con clip-on magnetico. Un set pensato per la città, lo sport e il tempo libero, senza obbligare a scegliere.

Raven rivisitato: l’icona con un fit più intelligente

In questa stagione il pezzo che cattura subito lo sguardo è Raven, riletto con fedeltà all’originale ma rifinito con la consapevolezza di oggi. Nato negli anni Novanta e legato a volti e discipline che hanno fatto epoca, torna con la sua firma inconfondibile: profilo avvolgente, silhouette ovale, curve scolpite. Niente stravolgimenti insomma, solo un aggiornamento intelligente.

Il nuovo frontale in nylon bio-based punta su leggerezza e resistenza, mentre le aste regolabili fanno la differenza sulla calzata, un dettaglio che conta parecchio per chi passa la giornata tra allenamento, spostamenti e relax. Le lenti ampie e curve allargano il campo visivo e trasformano la montatura in una specie di schermo tra chi la indossa e il caos cittadino.

Materiali alternativi e lenti che giocano con la luce

La direzione presa da N1 2026 non è puramente decorativa. Le montature scommettono su un nylon bio-based con una quota significativa di contenuto carbonico di origine biologica, affiancato da varianti nere in nylon riciclato. Anche le lenti seguono la stessa logica, con opzioni in policarbonato biocircolare proposte in tinta unita, specchiata o polarizzata. Presenza e responsabilità che convivono, lasciando parlare per primo il design.

E poi c’è il lavoro sulla luce. Lenti a specchio, effetti polarizzati e finiture metalliche fluide costruiscono un’estetica che cambia a seconda dell’angolo e dell’ora del giorno. Non è solo effetto scenografico: la lente diventa parte della forma, amplifica il carattere avvolgente e trasforma l’occhiale in un vero e proprio gesto grafico.

Gli altri modelli della collezione

Oltre a Raven, la collezione N1 2026 mette insieme una serie di modelli che coprono stili e funzioni diverse. L’occhiale 0AN4369 spinge sul look mascherina: ponte alto, aste affusolate, logo bene in vista e lenti ampie che proteggono il viso. Una scelta decisa, per chi non ha paura di attirare l’attenzione.

Il modello 0AN4373 porta invece un’impronta urban off-duty, con frontale rettangolare e dettagli dinamici come il motivo a zigzag e le scritte in rilievo, perfetto per chi cerca un occhiale da tutti i giorni ma con un pizzico di attitudine. Chiude il quadro l’occhiale 0AN4375, che gioca la carta del due in uno: clip-on da sole con aggancio magnetico su montatura da vista, così da passare dall’interno all’esterno senza dover cambiare accessorio.

Fonte
Immagine: quotidianomotori.com

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