Il nuovo Depot Dispenser di Alpitronic arriva per rispondere a una domanda sempre più concreta: come ricaricare in modo efficiente flotte di autobus e camion elettrici direttamente nei depositi. La soluzione si inserisce nell’architettura distribuita del sistema HYC1000 e riesce a erogare fino a 400 kW per singolo punto di ricarica. Un salto notevole per chi gestisce mezzi pesanti e ha bisogno di tempi di sosta ben sfruttati.
L’idea di fondo è semplice ma efficace. Questo dispenser è pensato per ricaricare i veicoli durante le soste programmate, quelle che nei depositi capitano più volte al giorno. Va così a completare le altre soluzioni già presenti a catalogo, dalla ricarica rapida in ambito pubblico fino alla ricarica megawatt per le applicazioni heavy-duty. La configurazione è modulare, quindi si può partire con un’infrastruttura tarata sulla flotta attuale e aggiungere punti di ricarica man mano che i mezzi aumentano o cambiano le esigenze operative.
Come funziona il Depot Dispenser di Alpitronic
Dal punto di vista tecnico il Depot Dispenser lavora con una tensione compresa tra 150 e 1.000 V, una corrente massima di 400 A e una potenza che tocca appunto i 400 kW. L’energia arriva dal Power Cabinet HYC1000, che secondo Alpitronic raggiunge un’efficienza superiore al 98%. Ogni cabinet ha otto uscite e può essere abbinato a diversi tipi di dispenser a seconda del sito. Detto in parole povere, in una configurazione fatta solo di Depot Dispenser un singolo HYC1000 può alimentare fino a otto punti di ricarica CCS.
C’è poi un aspetto che merita attenzione: la gestione dinamica della potenza. Il sistema distribuisce l’energia tra i vari punti tenendo conto della capacità della connessione alla rete, di quanto tempo restano fermi i veicoli, delle finestre disponibili per la ricarica e del numero di mezzi da servire. In questo modo un operatore può installare all’inizio un’infrastruttura dimensionata sulla flotta che ha, aggiungendo poi nuovi punti senza dover riprogettare tutto da capo. Un approccio pensato soprattutto per depositi di autobus e logistica, dove la nuova potenza di rete a volte scarseggia o richiede tempi lunghi per adeguare la connessione.
Installazione flessibile e modalità di accesso
Sul fronte pratico il Depot Dispenser si adatta a spazi e disposizioni molto diverse. Può essere montato a parete, installato su piedistallo oppure posizionato sopra i veicoli, sfruttando un portale o una sospensione a soffitto. Sono previste anche diverse lunghezze dei cavi, così da rendere più semplice la sistemazione dei punti di ricarica rispetto alle aree di parcheggio e di manovra.
Non manca la parte legata all’accesso. La soluzione supporta diverse modalità di autenticazione, utili sia per i mezzi della flotta dell’operatore sia per eventuali veicoli ospiti. Questo permette di assegnare l’uso dell’infrastruttura a categorie diverse di utenti. Il Depot Dispenser sarà commercializzato inizialmente in Europa, con l’azienda che prevede in seguito di allargarne la disponibilità ad altri mercati.
Fonte
Immagine: e-ricarica.it
