Un ritiro inaspettato, una vittoria insperata: la sorprendente ascesa del Gruppo C con motore da F1

0
61

Gli amanti degli sport motoristici ricordano con grande entusiasmo il periodo delle Gruppo C. In quegli anni, i prototipi sportivi si trasformarono in veri e propri bolidi F1 coperti, come ad esempio le leggendarie Porsche 956/962, la Jaguar XJR-9 e la Peugeot 905.

Oltre alle icone di questa categoria, si possono scoprire automobili straordinarie, cariche di fascino e con soluzioni tecniche affascinanti, come la Brun C91. La C91 rappresenta un’autentica gemma nascosta delle corse degli anni ’90: partecipò solamente a quattro gare nella stagione 1991, senza però essere riuscita a terminarne nemmeno una. La squadra svizzera Brun Motorsport aveva già ottenuto risultati prestigiosi nel Gruppo C, conquistando addirittura il campionato mondiale endurance nel 1986, schierando una Porsche 956B e una 962C.

La Brun C91 è costruita su un telaio monoscocca in fibra di carbonio ed è equipaggiata con un motore V8 aspirato Judd EV, progettato per la Formula 1. Non sorprende che Brun, tramite EuroBrun Racing, abbia partecipato al campionato mondiale di F1 dal 1988 al 1990. La C91 doveva raggiungere il culmine delle sue prestazioni nella stagione 1992, ma purtroppo, a causa della mancanza di fondi, l’ambizioso progetto di Walter Brun venne abbandonato. Tuttavia, dopo una carriera sportiva travagliata, la C91 ha avuto una seconda vita nelle corse storiche: nel 2023 è stata iscritta al campionato organizzato da Peter Auto; durante l’evento al Paul Ricard ha ottenuto la pole position e ha vinto entrambe le gare, con Alex Müller al volante. In fondo all’articolo è disponibile un magnifico video dell’evento, realizzato dal canale YouTube 19Bozzy92.

È importante ricordare che il campionato mondiale endurance, noto anche come WEC, è stato vinto da Toyota nel 2023. Tuttavia, la gara più iconica, la 24 Ore di Le Mans, è stata conquistata dalla Ferrari 499P numero 51.

Articolo precedenteI cavi di ricarica corti: un caos alla carica!
Prossimo articoloTesla acquista la più grande stazione di ricarica al mondo: un passo avanti verso la sostenibilità energetica
Avatar
Sono una giovane e appassionata giornalista di 22 anni che lavora per il rinomato sito di tecnologia "Tecnoandroid.it". Nata e cresciuta a Roma, Italia, ho sviluppato un grande interesse per la tecnologia e i dispositivi elettronici fin dalla tenera età.